Day 2 & 3: L’ora della lamentela

Sì, ho riunito il secondo e il terzo giorno insieme. Perché? Perché posso farlo, è il mio diario, quindi faccio quel diavolaccio che mi pare. Ieri ho avuto le prime lezioni e non sono andate male. Certo, non mi aspettavo di avere 25 compagni di classe cinesi su un totale di 30…ma temo che dovrò adattarmi. Così come non mi aspettavo di avere, nell’altra lezione che sto facendo, un gruppetto di russi che si fa i cazzi propri e parla sempre in russo, rovinando la lezione a tutti gli altri. Ma ehi! Va tutto bene. Fanculo a loro. Parlando di conflitti culturali, ho un amico che viene dal paese che ha ospitata i mondiali nel duemiladue (uso questo giro di parole in caso stia leggendo questo sito) e, come potete aspettarvi, gli ho chiesto di la partita dell’Italia contro di loro nel mondiale, la famosa partita che noi tutti ricordiamo. La sua risposta non vi piacerà: dice che non hanno rubato. Vabbè, un altro fanculo anche a lui allora.

Per rimanere con le brutte notizie, il cibo, dopo avermi sorpreso il primo giorno, mi sembra sia peggiorato sostanzialmente, anzi, oggi a pranzo faceva proprio cagare. Ho detto cagare? Che altro mi ha fatto cagare oggi? Mm…ah sì! Il centro di Berkeley mi ha fatto proprio cagare. Vediamo, ammetto che non mi aspettavo chissà che da quella che, in fondo, è solo una piccola cittadina universitaria. Però non c’è davvero NULLA da vedere. Quattro strade in croce, ristorantini vari e BASTA. La cosa migliore della città è, di gran lunga, il campus universitario che, al contrario della città che lo ospita, è spettacolare. Veramente bellissimo. Proprio come quei campus che vedete nei film. Uguale. Curatissimo, verdissimo, bellissimo (immaginatevi questa frase pronunciata da Messner). Se andrete a San Francisco un giorno varrà la pena venire a Berkeley soltanto per vedere il campus, davvero. D’altro canto, per tornare alle critiche visto che oggi siamo in tema, gli orari degli americani sono ridicoli. Cosa vuol dire cominciare i lavori di ristrutturazione dello stadio di football, che si trova proprio davanti alla mia finestra, alle 7 di mattina?!? Cosa vuol dire chiudere TUTTI i negozi alle 5 o alle 6 di pomeriggio? Ora sono le 8 ed è come se non avessi un cazzo da fare. E’ ridicolo. Non ho finito di lamentarmi, comunque. Vogliamo parlare del tempo? Voi direte: cosa ti lamenti cretino, sei in California! California un cavolo! Stamattina facevano 14 gradi e a mezzogiorno a malapena abbiamo raggiunto i 17. E’ quasi Agosto per carità di Dio! Certo, son contento di non stare morendo dal caldo, però è assurdo che io debba andare in giro con la giacca in piena estate…in CALIFORNIA!

Cos’altro posso raccontarvi? Boh, non molto altro in realtà. Vi rimando al mio album fotografico che ho appena creato su Facebook. Lì potrete vedere alcune foto con didascalia inclusa!

A presto!

P.S.

Quasi dimenticavo: mi scuso per le varie parolacce usate in questo post, ma oggi non riesco a farne a meno. E’ un po’ come se Berkeley dovesse rinunciare ai suoi palazzi anonimi e brutti o ai suoi abitanti hippie. Impossibile.

4 Responses

  1. Victor Says:

    Beato te che sei lí…
    Enjoy yourself as far as you can!!

  2. Liu Jon Chen Says:

    thank you lorenzo for the nice comments about me and my country…

  3. Марек Says:

    Благодаря Лоренцо, ты ублюдок

  4. Sean Says:

    сволочь, русский дерьмо.

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