Oggi ho imparato cinque importanti cose: 1) Aspettarmi l’inaspettato, 2) Come usare le note a piè di pagina in WordPress1, 3)Le statistiche (e di conseguenza i numeri) non vogliono dire tutto, 4) Devo andare a una sfilata di “Victoria’s Secret” prima o poi (preferibilmente prima) e 5) Mai abbandonare una serie TV prima della nona puntata2.
La prima delle lezioni l’ho imparata nonostante la FIFA con in testa il suo dittatore, al secolo Joseph “Figura di merda” Blatter (referto numero 1), abbia deciso in maniera totalmente prevedibile di non far ripetere la partita Francia-Irlanda delle qualificazioni ai mondiali. Partita finita 1-1 con un gol di Gallas su un’azione nata da uno stop di mano di Thierry Henry. Questa decisione è stata più telefonata del finale di un qualsiasi film di Spielberg. Davvero, nessuno dubitava minimamente che Blatter e i suoi amichetti della FIFA avrebbero raggiunto questa conclusione. Voglio dire, far ripetere la partita era così logico e giusto che non potevate certo aspettarvi che succedesse no? Quando mai la FIFA prende una decisione logica e giusta?
In realtà, sarò onesto, la decisione era scontata perché la ripetizione della partita non si sarebbe basata su nessuna regola scritta ed avrebbe irresponsabilmente stabilito un precedente pericoloso. Attenzione, lungi da me dal difendere la FIFA e il maiale che la comanda. È qualcosa che non farei mai, per il semplice motivo che non ne fanno una giusta e sono un cumulo di gente incompetente che prende palate di soldi nonostante non sappiano fare il lavoro lavoro, cascatore pazzo su tutti.
Il problema infatti non è la non ripetizione della partita, che è comunque giustificata dal punto di vista normativo. Il problema è che si sia arrivati a questo punto, a dover porsi la questione della ripetizione. Vedete, tutto ciò si sarebbe evitato se si fosse annullato il gol della Francia.
Prima di chiamarmi “Capitan Ovvio” lasciatemi sviluppare le mie idee.
In questo “incidente” ci sono tre responsabili, che elenco qui di seguito, commentando il loro grado di colpevolezza3:
-
Thierry Henry: ovviamente, lui è l’indiziato numero 1. Del resto è lui che ha preso la palla di mano4. Il bello è che nonostante sia il diretto colpevole del fattaccio è anche quello che ha meno colpe di tutti qui. Per prima cosa, ogni persona che abbia mai giocato a calcio, anche solo tra amici, sa che, durante un’azione, una mano ci può scappare. Anche una mano semi-intenzionale istintiva. In questo caso mi sento di chiamarla proprio intenzionale, almeno il secondo colpo e completamente voluto. Nonostante ciò, come ha detto bene lui stesso: “Io non sono l’arbitro”. Henry quando ha pronunciato queste parole non stava scaricando la colpa sull’arbitro, anzi, in realtà ora che ci penso sì…ma aveva totalmente ragione! Il che ci porta al prossimo indiziato…
-
L’arbitro e i suoi tre assistenti5: come ha ben detto Henry, lui non è l’arbitro. Non è lui che ha il compito e viene pagato per sanzionare le giocate irregolari. Lui è pagato per giocare a calcio. L’arbitro è pagato per vedere i falli. Ora, questo sembrerebbe portarci alla conclusione che il vero colpevole sia lui, eppure non è così. Perché? Per prima cosa, se guardate il video che ho linkato prima (Eccolo di nuovo se siete pigri) , potete apprezzare due cose: 1)la velocità con la quale si è sviluppata l’azione e 2)la distanza alla quale si trovava l’arbitro quando è successo il fattaccio. La seconda soprattutto è degna d’analisi. L’arbitro si trova fuori dall’area, cosa che, credo, sia perfettamente normale in questi casi. Se notate di fronte a lui, in linea d’aria, ci sono almeno due giocatori (due sono proprio di fronte e uno è appena accanto ad Henry) che gli disturbano la visuale. Oltretutto Henry quando tocca la palla con la mano dà leggermente le spalle all’arbitro, effettivamente coprendo il suo colpo di mano. Certamente questa è una giustificazione povera, ma è tuttavia valida. Non era facile vedere il fallo di mano di Henry. Sarebbe stato più facile se, permettetemi il gioco di parole, fosse stato l’arbitro ad avere una mano…il che ci porta al terzo e vero colpevole di tutto questo gigantesco casino.
-
La FIFA e il suo miope immobilismo che minaccia col rendere il Calcio uno sport di merda: ecco a voi il vero colpevole! Se non ne siete convinti, seguite il mio ragionamento. La vera ragione per cui il gol di Henry non è stato annullato è stata la mancanza della moviola in campo. Alla fine della fiera, il vero motivo è questo. È semplicemente ridicolo che nel 2009 il calcio si rifiuti di utilizzare la moviola in campo, uno strumento che ormai non possiamo nemmeno più definire rivoluzionario. Cristo, anche il Tennis (uno degli sport più conservatori del pianeta) utilizza una moviola in campo, che non è nemmeno una moviola, è qualcosa di ancora più rivoluzionario: la riproduzione virtuale dell’ultimo colpo dubbio. Perché nel calcio non si usa una semplice prova tv?! Se mi dite che è perché si perderebbe tempo mi spiace ma voglio che prima di dire una cretinata del genere sbattiate la testa contro il muro tre volte, per vedere se vi si mette a posto. Riguardatevi il video. Guardate quanti secondi passano tra il gol e il replay. Vi aspetto. Guardate…passano 40 secondi. Un lasso di tempo in cui Henry sfacciatamente esulta come se avesse appena fatto un gol col pene, i suoi compagni festeggiano come matti e gli irlandesi protestano tra un sorso di birra e l’altro. Inoltre non si ricomincia a giocare per altri 30 o 40 secondi almeno. Totale, facciamo 1 minuto e mezzo (e credo che sia anche poco). In questo minuto e mezzo di tempo non c’è tempo di rivedere l’azione? Forse l’arbitro non ha tempo di fare fuori i 23 giocatori che (giustamente) stanno protestando e desiderando segretamente di ucciderlo, e andare a rivedere l’azione ma…il quarto uomo? In fondo, come già detto, è inutile. Non potremmo semplicemente piazzargli uno schermo davanti agli occhi e permettergli di contattare l’arbitro ogni volta che succede una cosa del genere? La decisione finale potrebbe essere comunque dell’arbitro che, una volta chiamato dal quarto uomo in casi di dubbio estremo (In questo caso, davvero, non c’era dubbio, al primo replay già si capisce che il gol va invalidato) potrebbe anche avvicinarsi allo schermo e rivedere l’azione lui stesso. Quanto tempo davvero si perderebbe? 2, 3 minuti?
Ovviamente, non sarebbe intelligente fermare la partita ogni volta che non si è sicuri se Veira abbia falciato a sangue o meno un giocatore. La cosa più intelligente sarebbe stabilire delle regole per quando e come si può usare la revisione. Oppure, ancora meglio, dare la facoltà agli allenatori delle due squadre (o al capitano) di richiedere la moviola un numero limitato di volte, come succede nel Football Americano. Diciamo che diamo due possibilità a partita ad ogni squadra. Si perderebbero massimo 10 minuti, facilmente recuperabili durante il recupero che, ovviamente, potremmo far durare anche più dei soliti 3 o 4 minuti6. Davvero, che male c’è a fare un recupero di 10 minuti? A me non importa stare 10 minuti in più di fronte alla TV. E i giocatori non si stancano per qualche minuto in più.
Ora, dopo tutto questo ragionamento, ditemi una, dico UNA buona ragione per NON avere la moviola in campo. No davvero, se me ne date una davvero buona io mi metto l’anima in pace. Perché non è possibile che lo sport più popolare del mondo sia anche il più retrogrado. Non è possibile che ci si rifiuti di cambiare quando le cose non funzionano. E non ditemi che è una cosa che succede una volta ogni tanto…che è eccezionale…guardatevi le moviole della Domenica Sportiva o Controcampo. Ogni settimana c’è qualche errore grossolano degli arbitri che sarebbe stato risolto facilmente da una veloce prova TV in campo. Nonostante ciò, no, l’arbitro è il massimo e unico responsabile. Perché? Perché è così da sempre. È quello che dice la FIFA. Perché non cambiamo qualche regola che renderebbe lo sport più giusto e farebbe incazzare meno tifosi e giocatori? Perché è così da sempre, perché è tradizione.
Veramente, quando l’unica ragione per NON riparare qualcosa che è rotto e non funziona è perché “è così da sempre”, c’è qualcosa che non va. Ma qualcosa di grosso. E il problema è più grande di quello che pensiate. Sì sì, il calcio è e resterà popolare. Ma quanto tempo pensiate che la gente possa sopportare una pagliacciata del genere? Certo ci vorranno forse decenni ma alla fine la gente si stancherà di vedere come il calcio sia l’unico maledetto sport che si rifiuta di implementare il benché minimo cambio. Nell’era del digitale terrestre, dello sport su internet e la globalizzazione arriverà il giorno in cui la gente manderà a fanculo la FIFA, Blatter e il calcio in generale e comincerà a seguire qualcos’altro.
Io, personalmente, in parte già l’ho fatto e spero vivamente che più gente lo faccia se chi comanda non si decide a fare ciò che avrebbero già dovuto fare anni e anni fa. Fino ad allora potrò dire con certezza che il calcio fa schifo.
- E ne farò un uso massiccio in questo post, preparatevi. [↩]
- Questa l’ho imparata guardando il nono episodio di Fringe, una serie che fino ad questo punto non mi aveva entusiasmato. Bene, dopo il nono episodio sono ansioso di vedere come va avanti. (In realtà avrei dovuto già imparare questa lezione con 24 e Battlestar Galactica, nessuna di queste due serie, infatti, decollava fino al nono episodio). [↩]
- Vi anticipo subito che due di questi sono stati ingiustamente l’obbiettivo del 90% delle critiche mentre l’altro è stato colpevolizzato poco e per motivi sbagliati. [↩]
- Due volte, tra l’altro. Guardate bene il video. [↩]
- Notate che ho messo il quarto arbitro allo stesso livello dei guardalinee anche se in realtà non è altro che un buttafuori annacquato. Il suo unico compito di spessore (ed è un’espressione iperbolica) è quello di dire agli allenatori di non uscire dalla loro zona “tecnica” e fare la spia quando mandano a fanculo l’arbitro [↩]
- Il tacito limite è di 5 minuti. Anche nelle partite in cui a causa di innumerevoli falli e simulazioni (mi piacerebbe parlare anche di questo argomento ma mi sto già dilungando troppo) si giocano 50 minuti effettivi di calcio. [↩]





November 21st, 2009 at 1:07 pm
Sai, se incominciassero a usare la moviola in campo, i programmi della domenica sera non avrebbero troppo su cui parlare e diventerebbero noiosi;
i giornali del lunedí sarebbero “más de lo mismo” solo riassunti di partite… non ci sarebbero polemiche e nei bar a gente non avrebbe temi con i quali sfogarsi e lasciare da parte la crisi e tutto ció che preoccupa alla società.
Ergo le polemiche nel calcio sono necessarie per placare le nostre voci!
Insomma, è tutta colpa di Zapatero.
November 21st, 2009 at 5:25 pm
Pienamente d’accordo con te sulle critiche alla FIFA. Quello che non riesco a capire è: il titolo del tuo post.
Il CALCIO fa schifo?!! non ti piace fare una partitella? sognare con le notti di Champions? urlare un goal al Camp Nou e un dribbling al PES?
Il problema non è il calcio, non confonderti!!
La FIFA, i rappresentanti di giocatori e le tv succhiasangue, sono loro il problema.
Il calcio è un gran bello sport, e lo sai.
November 21st, 2009 at 5:28 pm
Il titolo era deliberatamente provocatorio. Il fatto però, ed è innegabile, è che la FIFA, i rappresentanti, gli ultras…sono tutti prodotti della cultura (o, lasciamelo dire meglio: mancanza di cultura) dell’europa calciofila.
Il problema di base è quello e non ha nulla a che vedere con il “calcio” in quanto sport per sè.