Questa settimana non parlerò praticamente dell’album perché ogni parola sarebbe estremamente superflua. Non c’è proprio bisogno di dire nulla sugli Iron Maiden oltre che sono una delle migliori e più longeve band nel panorama Metal, nonché una delle più influenti di sempre. Vantano con una carriera di oltre 30 anni in cui hanno quasi sempre mantenuto un livello di qualità altissimo (escludiamo gli anni in cui Dickinson ha lasciato la band, quelli non sono mai esistiti). Anche negli ultimi anni hanno saputo comporre ottimi album (Dance of Death su tutti) anche se, ovviamente, la loro epoca d’oro l’anno vissuta negli anni ’80, grazie a dei capolavori (già consigliati qui) come The Number of The Beast e Seventh Son of a Seventh Son. Oggi vi consiglio Powerslave, album certamente all’altezza dei due precedentemente citati. Con canzoni come “2 Minutes to Midnight”, “Aces High” e, soprattutto, la bellissima e lunghissima “Rime of the Ancient Mariner” questo album entra di pieno diritto nell’olimpo degli album Metal (e conseguentemente Rock) che dovete ascoltare almeno una volta. Anche se non siete metallari, fatevi questo favore, ascoltatelo.
Cast Away non è un grandissimo film. È semplicemente un film di intrattenimento mediamente riuscito. Perché lo consiglio allora? Beh, per due semplici motivi: Robert Zemeckis e Tom Hanks. Cominciamo dall’ultimo. Hanks, da pluri-blasonato attore, non ha bisogno di presentazioni, ma in questo film è semplicemente eccezionale. Regge tutto il film da solo. Anche perché, come avrete notato, sta da solo tutto il film. Sostituite Hanks con un qualsiasi altro attore mediamente decente (diciamo Matt Damon) e il film diventa una palla insopportabile.
Consiglio Cast Away per Zemeckis perché, anche se questo è forse il suo film meno riuscito (correggo: il secondo meno riuscito dopo quell’obrobrio di Le Verità Nascoste), quest’uomo dev’essere il regista e lo sceneggiatore più sottovalutato di Hollywood. Senti parlare dei grandi registi degli ultimi 20 anni e tutti dicono Spielberg, Scorsese e tutti i soliti sospetti. E Zemeckis?!? Forse la gente non realizza che è lui il regista di capolavori assoluti come “Ritorno al Futuro”, “Chi ha incastrato Roger Rabbit?” e “Forrest Gump”. Film che non solo possono vantare delle sceneggiature da incorniciare in tutte le scuole di cinema del mondo (una su tutte quella di Ritorno al Futuro, che rasenta la perfezione), ma che hanno fatto scuola in quanto ad uso intelligente degli effetti speciali. “Chi ha incastrato Roger Rabbit?” è il primo film ad riunire sullo schermo cartoni e umani. Se non l’avete visto ultimamente rivedetelo e ditemi se l’effetto non è realizzato alla perfezione. È completamente credibile. In confronto, il trailer dell’acclamatissimo Avatar (che rischia di essere un bidone viste le grandi aspettative prima ancora che esca) sembra la “intro” di un videogioco della Playstation 1. È facile dimenticarsi di Zemeckis perché lui non ha mai cercato la “fama da oscar”, ha sempre cercato l’innovazione producendo film di qualità. Per questo ora si dedica a fare film in “motion capture” (Beowulf, Polar Express) da anni, sta tastando un nuovo terreno. Ancora una volta, è lui l’innovatore. È più difficile essere riconosciuti quando si intraprende questa strada. È molto più facile se ti limiti a riciclare film e inquadrature (con risultati pessimi) come Spielberg ne “La Guerra dei Mondi”. Ahimè, questa è Hollywood, il mondo dove uno dei registi e sceneggiatori più brillanti degli ultimi 25-30 anni passa inosservato. Per queste ragioni mi sono sentito di consigliare Cast Away, perché anche se non è il suo miglior film, Zemeckis merita di essere citato in questo sito di nuovo dopo aver già consigliato i suoi più riusciti film.





November 18th, 2009 at 9:03 pm
Allora andiamo a vedere “Cuento de Navidad”…subito!
November 20th, 2009 at 4:24 pm
Adoro l’odore di tette la mattina…