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In piedi sulla riva dell’universo “Mai”, dicono le stelle Poi un bagliore lontano, una scintilla |
Foto di Stefano Ascione |
“Baba O’Riley”, una delle migliori canzoni dei The Who e probabilmente una delle più belle canzoni rock di sempre, era appena giunta al momento in cui inizia la parte strumentale. Intorno a me non c’era nessun rumore. C’ero solo io, la strada, la mia Toyota Yaris e il grido di “it’s only teenage wasteland” dei The Who che ancora mi risuonava in mente.
Poi, un tonfo. Un botto improvviso. L’armonia musicale nella quale ero immerso viene distrutta da un impatto fortissimo alla fiancata sinistra della mia Yaris. La macchina comincia a girare su se stessa e io, semplicemente, bestemmio. Sbatto contro il guard-rail. Faccio uno o due testa coda in totale. L’ammontare esatto delle bestemmie, invece, non è ancora stato determinato. La macchina rimane, in qualche modo, di nuovo dritta e riesco ad accostare mentre vedo il veicolo che mi ha speronato sbandare qualche centinaio di metri più avanti.




